Come nasce un telo mare su misura per yacht, resort e beach club
Come nasce un telo mare su misura per yacht, resort e beach club
Che sia sul ponte di uno yacht o in un resort di lusso, un telo mare è quell’accessorio che ritroviamo più volte durante la giornata e con la sua presenza costante diventa una parte fondamentale dell’esperienza.
È per questo che in Martoccia Mood lo realizziamo con attenzione, seguendo un percorso che parte dall’ascolto delle esigenze del cliente e prosegue attraverso scelte tecniche, estetiche e funzionali fino a trasformare un telo mare in un prodotto pensato per un luogo e per un momento preciso. Scopriamo insieme il processo che ci porta a realizzare teli mare capaci di fare la differenza tanto a bordo quanto all’interno di resort e beach club.
Un progetto che nasce dallo spazio
Prima di parlare di qualità, grammature o colori, per noi la domanda più importante è solo una: dove e come verrà usato un telo mare?
Il telo mare è infatti uno degli elementi più visibili durante i momenti di relax. Lo trovi sul prendisole di uno yacht, accanto alla piscina, in SPA o sulla spiaggia. Entra naturalmente nelle immagini che gli ospiti scelgono di fotografare o condividere e diventa parte portante del modo in cui quello spazio viene vissuto.
Prima di definire le caratteristiche del prodotto, quindi, vogliamo conoscerne il contesto per progettare una soluzione capace di dare risalto alla struttura e all’esperienza, diventando un accessorio che si nota, ma senza cadere nell’eccesso.
Sempre legato allo spazio c’è poi il contesto d’uso.
Uno stesso prodotto, come può essere un telo mare, ma anche un accappatoio, una tovaglia o una tenda, non può rispondere allo stesso modo alle esigenze di uno yacht, di un resort o di un hotel.
A bordo, ad esempio, entrano in gioco gli spazi ridotti, lo stivaggio, la necessità di asciugare rapidamente e il rapporto con la cuscineria outdoor e con lo stile dell’imbarcazione. In una struttura ricettiva, invece, cambiano i ritmi, le quantità, la frequenza dei lavaggi e il modo in cui il telo entra nell’immagine complessiva che la struttura dà di sé.
Il nostro metodo di progettazione della biancheria su misura parte quindi dagli spazi e dal confronto con la committenza perché è attraverso l’osservazione dello spazio e dall’ascolto delle esigenze funzionali che possiamo trovare una soluzione capace di integrarsi in modo originale e dare valore aggiunto all’esperienza.
La scelta dei materiali
Una volta chiaro il contesto di utilizzo, possiamo iniziare a parlare del prodotto, in particolare delle sensazioni tattili.
La prima relazione con un telo mare passa infatti dalle mani. La morbidezza, il volume della spugna, la consistenza sono sensazioni immediate e contribuiscono in modo molto concreto alla percezione della qualità, ma anche in questo caso bisogna fare i conti con la funzionalità.
Una spugna importante restituisce corpo e comfort, ma significa anche maggiore peso, maggiore volume e tempi di asciugatura più lunghi. Su uno yacht dobbiamo considerare lo spazio disponibile per lo stivaggio e il numero di ricambi necessari a bordo. In un resort o in un beach club entrano in gioco la rotazione quotidiana della biancheria e i lavaggi frequenti.
Qualità del filato, costruzione della spugna, densità, assorbenza, comportamento del tessuto dopo numerosi cicli di lavaggio, grammatura sono tutte scelte progettuali che devono essere valutate con attenzione per creare un telo mare che offra sensazioni piacevoli, ma garantisca anche una gestione quotidiana che sia pratica e funzionale.
Il colore come caratteristica tecnica
Un telo mare su misura si distingue per i colori unici, spesso in linea con la struttura che lo ospita.
Per i teli destinati a uno yacht, a un beach club o a un resort, però, gli aspetti cromatici non sono solo una scelta stilistica.
Un telo mare rimane esposto alla luce per molte ore, entra in contatto con acqua di mare, cloro e creme solari ed è sottoposto a lavaggi frequenti, per questo il colore deve essere considerato alla stregua di una caratteristica tecnica e non solo un dettaglio estetico.
In Martoccia Mood quando progettiamo un telo mare ci assicuriamo che mantenga nel tempo una buona resa cromatica, anche quando viene utilizzato intensamente. Durante la fase progettuale cerchiamo quindi di capire come quel tessuto si comporterà una volta esposto al sole e verrà vissuto stagione dopo stagione, così da fornire un prodotto resistente e duraturo, che mantenga i suoi colori vivi anche dopo numerosi lavaggi.
La personalizzazione
Infine, ciò che rende un telo mare immediatamente riconoscibile e lo lega all’identità di uno yacht, di un resort o di un beach club è la personalizzazione.
Dalla nostra esperienza abbiamo imparato che non esiste un solo modo per personalizzare un telo mare. Tutto dipende dalla quantità di teli che dobbiamo realizzare, dalle esigenze della committenza, dallo stile che si vuole ottenere.
Per i piccoli lotti il ricamo è la soluzione migliore. Raffinato e discreto, permette di creare anche quantità contenute con il nome dell’imbarcazione, un logo, un monogramma o un elemento grafico dedicato, lavorando con grande precisione sulla resa finale.
Per le grandi quantità, invece, una lavorazione Jacquard permette di creare soluzioni uniche, che hanno anche una resa tattile diversa. In questo caso possiamo lavorare sulla ripetizione di un motivo, sulle proporzioni, sul rapporto tra fondo e disegno e sviluppare così un tessuto che nasce fin dall’inizio intorno all’identità del progetto.
In entrambi i casi, però, la scelta non può essere dettata dal caso. Il risultato finale è il frutto di un continuo confronto tra la nostra esperienza e le esigenze della committenza per trovare la soluzione ideale che trasforma in realtà ciò che i nostri clienti hanno immaginato.
Che si tratti della biancheria per uno yacht, i teli mare per un beach club o i set coordinati per un resort, l’ascolto e la collaborazione sono il nostro segreto, quella chiave di volta con cui riusciamo a dar vita a biancheria di lusso che supera le aspettative e lascia i nostri clienti soddisfatti.



